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Archeologia, Area di Oristano, Nuraghi

Il Pozzo Sacro di Santa Cristina come raggiungerlo

Il pozzo sacro di santa cristina

Il pozzo sacro di Santa Cristina si trova all’interno di un’area archeologica situata nel comune di Paulilatino, in provincia di Oristano nei pressi di Abbasanta.

Il  Parco archeologico si estende per circa 14 ettari dove oltre al Santuario Nuragico (Pozzo di Santa Cristina), è presente un Villaggio Cristiano di epoca medievale e il Villaggio Nuragico.

Dal punto di partenza, cioè dalla biglietteria, per circa 200 m a sinistra si arriva al Pozzo Sacro e per circa 180 m a destra si arriva al Villaggio Cristiano (chiesa di Santa Cristina) e al Villaggio Nuragico (nuraghe), attraversando i sentieri sotto ulivi secolari.

Il più conosciuto e il più importante monumento del patrimonio archeologico della Sardegna (UNESCO) è Il Pozzo Sacro di Santa Cristina.

Il periodo risale in Età nuragica – Bronzo finale (tra il XI e il IX secolo a. C)

Già dal nome è di facile intuizione che in questo monumento si ha la presenza di acqua la quale funzione è quella di pratiche religiose e pellegrinaggi che riunivano intere comunità, infatti vennero trovati numerose offerte votive quali bronzetti e lucerne

Appena ci si avvicina e si vede la sua forma, la scalinata a forma trapezoidale stupisce la sua composizione geometrica così perfetta per quel periodo.

Il pozzo sacro di santa cristina

E’ costituito da un recinto sacro di forma ellittica che separa l’area sacra da quella profana detto themenos, che ricorda la forma di una serratura.

Prima di arrivare al pozzo vero e proprio è necessario percorrere 25 gradini che si restringono verso il basso che si avvicinano alla camera circolare coperta da una pseudo cupola alta quasi 7 metri.

In alto ai gradini troviamo delle architravi che danno l’effetto di scala al contrario simbologia non rara nei paesi mediorientali.

Qual’era la sua funzione reale?

Alcuni studiosi pensano fosse un luogo di osservazione astronomica in quanto nel mese di settembre e marzo, in occasione degli equinozi, il sole illumina perfettamente il fondo del pozzo penetrando attraverso le scale riflettendosi poi sull’acqua.

Stando sugli ultimi scalini interni si può vedere la propria ombra capovolta riflessa sull’acqua e proiettata sulla parete della camera.

Un altro misterioso fenomeno è che ogni 18 anni e 6 mesi, quando la luna raggiunge la sua altezza massima, la sua luce attraversa l’apertura sulla sommità del pozzo, riflettendosi sull’acqua.

I bordi dei filari di pietre disposti così regolarmente potrebbero essere serviti per misurare le altezze della luna.

Quindi potrebbe essere un vero e proprio osservatorio astronomico, “detto più semplicemente un calendario”  come dichiara la ricerca effettuata da Arnold Lebeuf.

Alcuni attribuiscono la realizzazione del pozzo agli shardana, definiti dalla bibbia popoli del mare, abili calcolatori del tempo.

Nuraghe Santa Cristina

Nuraghe del XVI sec. a.C di forma circolare e monotorre. Alta 6 metri e si presenta con un piccolo corridoio che introduce nella camera principale di forma circolare coperta da una falsa cupola (tholos). Si accede al piano superiore attraverso una scala che resta all’interno.

Attorno al nuraghe possiamo ammirare i resti di un villaggio composto da due capanne, una lunga 14 metri, integra, e l’altra priva di copertura in lastre orizzontali di basalto.

Chiesa Campestre di Santa Cristina

Fu edificata in epoca medioevale dai monaci Camaldolesi, circondata da un villaggio con delle piccole abitazioni dette “muristenes” o “cumbessias” che tutt’ora, come al suo tempo, ospitano per nove giorni i fedeli in occasione delle novene (nuinas). La seconda domenica di maggio si celebra la festa in onore di Santa Cristina, la quarta domenica di ottobre quella in onore dell’Arcangelo Gabriele.

Curiosità

Il nome deriva dall’adiacente chiesa campestre situata all’interno del parco.

Come si raggiunge il pozzo sacro di Santa Cristina

Percorrere la S.S. 131 in direzione Paulilatino. Prendere l’uscita verso S. Cristina per poi arrivare fino ai parcheggi segnalati da cartelli.

Nei dintorni

Tutta la piana di Abbasanta è ricca di monumenti archeologici a poca distanza imperdibile il Nuraghe Losa esempio della civiltà nuragica tra i meglio conservati sull’Isola.

Insieme al biglietto per l’area archeologica di Santa Cristina gratuitamente verrà fornito il biglietto per visitare a Paulilatino il palazzo Atzori in cui è allestito un museo etnografico.

Servizi

  • Parcheggi gratuiti
  • Bar
  • Area pic-nic
  • Souvenir

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