Tharros: la città antica della Sardegna come raggiungerla

Tharros
ARCHEOLOGIA

Tharros è uno dei siti archeologici più affascinanti della Sardegna occidentale e una delle mete storiche più importanti del Mediterraneo. Situata sulla penisola del Sinis, nel territorio di Cabras, rappresenta una straordinaria testimonianza delle civiltà fenicia, punica e romana che si sono succedute nell’isola.

Fondata dai Fenici, su un villaggio di epoca nuragica, nell’VIII secolo a.C., Tharros divenne rapidamente un centro commerciale strategico grazie alla sua posizione privilegiata sul mare. Successivamente fu conquistata dai Cartaginesi e poi dai Romani, che ne ampliarono l’urbanistica e le infrastrutture. Oggi è possibile ammirare i resti di templi, strade lastricate, abitazioni e le celebri colonne che dominano il paesaggio costiero.

Tharros



Uno degli aspetti più suggestivi di Tharros è la sua posizione panoramica: affacciata direttamente sul mare cristallino del Sinis, offre uno scenario unico dove archeologia e natura si incontrano. La vicina spiaggia di San Giovanni di Sinis e la torre spagnola completano un paesaggio di grande valore storico e ambientale.

San Giovanni di sinis
Spiaggia di San Giovanni

Visitare Tharros significa immergersi nella storia antica della Sardegna e scoprire le radici mediterranee dell’isola. Il sito è oggi una delle principali attrazioni turistiche della provincia di Oristano e un punto di riferimento per gli appassionati di archeologia e cultura antica.

Tharros si raggiunge partendo da Oristano, distante circa 20–25 minuti. Basta seguire le indicazioni per Cabras e poi per San Giovanni di Sinis, continuando fino alla penisola del Sinis. L’ultimo tratto di strada porta direttamente all’area archeologica, dove sono presenti parcheggi a pagamento vicino all’ingresso.




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